Comune di Suzzara  (MN) - Comune di Cervia (RA)

Comune di Fratta Polesine (RO) - Centro studi Andrea Barbato

Università Bocconi di Milano

PRIMA NAZIONALE a Suzzara (MN)
domenica 4 giugno 2006 ore 21 – AUDITORIUM via LENIN  Suzzara  (MN)

 
“MARIA GOIA”
E IL DELITTO MATTEOTTI

Lotte sociali e canto popolare
 dall'Unità  d'Italia 1861 al delitto Matteotti 1924
di Ivana Monti

Lo spettacolo, ideato e diretto da Ivana Monti, ripercorre la vita di MARIA GOIA (Cervia 1878-1924), segretaria della Camera del Lavoro di Suzzara (MN), il cui coraggioso impegno di sindacalista CGdL, di educatrice, femminista, pacifista, fu sempre legato all'azione politica -socialista riformista- di GIACOMO MATTEOTTI (Fratta Polesine (RO) 1885-Roma 1924).

   Le musiche e i canti di protesta dell'epoca, riproposti, ridanno voce alle grandi lotte sociali sostenute dalle classi lavoratrici in quel Regno d'Italia che, da fine '800, andava trasformandosi da agricolo-pastorale in paese industriale e che, dopo l' "inutile strage" della prima guerra mondiale (1915-18), cedeva all'avvento del FASCISMO e alla affermazione della sua DITTATURA con l'assassinio di MATTEOTTI (1924).
 

MARIA GOIA E IL DELITTO MATTEOTTI

lotte sociali e canto popolare dall’Unità d’Italia al delitto Matteotti

di Ivana Monti

Lo spettacolo, ideato e diretto  in occasione delle celebrazioni per i 60 anni della REPUBBLICA, della COSTITUZIONE, del voto alle DONNE e per i 100 anni della C.G.I.L, ripercorre la vita di MARIA GOIA (Cervia, 1878-1924), segretaria della Camera del Lavoro di Suzzara (MN), il cui coraggioso impegno di sindacalista CGdL, di educatrice, femminista, pacifista, fu sempre legato all’azione politica socialista riformista di GIACOMO MATTEOTTI (Fratta Polesine (RO) 1885 – Roma 1924).

Erede del socialismo umanitario del grande romagnolo Andrea Costa (Imola 1851 – 1910), il cui pensiero non poco influì anche sulla educazione politica del Polesine, (lotte della Boje 1884), e  dopo una vita completamente dedicata all’impegno sociale, Maria Goia si spegneva a Cervia il 15 ottobre 1924, a poche ore dal ritorno da Fratta P., ove si era recata a confortare la madre del compagno di ideali Matteotti, assassinato pochi mesi prima (10 giugno ‘24) dalla mirata violenza fascista diretta da un altro ex compagno socialista“rivoluzionario”romagnolo: Benito Mussolini (Predappio FC 1885 – G. 1945).

 Il doloroso contrasto di sentimenti, la lacerante consapevolezza dell’ormai perduta democrazia e della imminente dittatura furono, nella mia interpretazione, la causa della morte improvvisa di Maria Goia. Ho cercato così di rivedere, con le febbrili emozioni e i sofferti pensieri delle sue ultime ore di vita, il percorso della storia d’Italia nel difficile cammino verso la democrazia, a partire dalle speranze della gloriosa Repubblica Romana 1849, attraverso l’Unità 1861, fino al tragico delitto Matteotti 1924.

Le musiche e i canti di protesta di fine ‘800 e inizio ‘900, riproposti, ridanno voce alle grandi lotte sociali sostenute dalle classi lavoratrici guidate ed educate da molti spiriti eletti tra i quali rifulge GIACOMO MATTEOTTI.

Dalla costanza della loro ragione, dalla loro tensione ideale, dal loro coraggio incurante ma consapevole del sacrificio, scaturì, attraverso la Resistenza, la “Nuova Repubblica” del 1946 e il    1° articolo e principio fondamentale della nostra Costituzione che recita:“ L’ITALIA  E’ UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA FONDATA SUL LAVORO. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.”

                                                                                          Ivana Monti