MIGRANTI
RECITAL CONCERTO
DI
IVANA MONTI e ACO BOCINA
Lo spettacolo "Migranti" - letture di poesia d'emigrazione da parte di Ivana Monti e concerto di Aco Bocina - propone una riflessione poetico-musicale, di drammatica attualitÓ, sulle millenarie migrazioni di popoli nel bacino del Mediterraneo e nel mondo.

Mentre la luminosa musica mediterranea del grande chitarrista e mandolinista slavo Aco Bocina recupera e reinterpreta le sonoritÓ dei paesi toccati dalle migrazioni del suo popolo: dai Balcani alla Spagna attraverso Grecia, Turchia, Medio Oriente, coste d'Africa, Italia...
…Ivana Monti dÓ voce alla testimonianza storica che ha trovato parola nella poesia.

GiÓ nella Bibbia e nell'Eneide si parla di migrazioni mitiche. Meno mitiche sono per˛ le migrazioni dall'Europa alle Americhe (Borghes: "Fondazione mitica di Buenos Aires"), con i conquistadores, i mercanti di schiavi (Whittier: "L'addio di una madre schiava della Virginia alle figlie vendute schiave nel sud"), l'avanzata in massa dei bianchi dall'Est al Far West degli USA, gli indiani decimati e rinchiusi nelle riserve...

(Grande Capo Seattle: "Le mie parole sono come le stelle" discorso di grande poesia, rivelatore della cultura di un popolo, in risposta al governatore del nascente stato di Washington che vuole comperare le terre della trib¨.)

Di nuovo nel Mediterraneo con Nazim Hikmet, massimo poeta turco del '900, perseguitato politico rifugiato in Russia e con i contemporanei Luko Paljetak, croato, e Gezim Hajdarj, poeta albanese riparato da 10 anni in Italia, Ciociaria...: "A voi belle ragazze d'Albania, la vostra verginitÓ macchiata dallo sperma dei trafficanti ..."

Da ultimo in Italia con le emigrazioni dei primi '900 … -"( E ce ne costa lacreme st'Ammerica a nuje napulitane...-) " e degli anni 40 . Delizioso il ritratto di oste italiano all'esame per la cittadinanza americana, tracciato dal commediografo Bertold Brecht, esule negli USA come tanti intellettuali tedeschi durante il nazismo.

Infine migrazione RAP Lecce-Shaffausen del Sud Sound System:

"Ehi, dove vai, su quel treno non sei stato mai, mai, mai…"
Ivana Monti